Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni

 

utilizzazioni-assegnazioni1Presentazione delle domande: 

Infanzia e primaria dal 10 al 20 luglio

Secondaria I e II grado dal 24 luglio al 2 agosto.

(Scarica CCNI assegnazioni provvisorie e utilizzazioni )

I docenti presenteranno la domanda tramite Istanze on line ( tranne  il personale dei Licei musicali e coreutici per l’utilizzazione).

Gli insegnanti di religione cattolica, il personale educativo e il personale ATA utilizzeranno i modelli cartacei.

 

ASSEGNAZIONI PROVVISORIE

- Eliminato il blocco triennale nella provincia di assunzione in ruolo

- Non può essere richiesta assegnazione provvisoria all’interno del comune di titolarità

- introdotto divieto di domanda provinciale per chi ha ottenuto trasferimento, tranne per chi ha ottenuto il trasferimento con precedenza art. 13 ma non ha ottenuto il comune di assistenza, nei casi previsti dall’art. 13. 

- é possibile scegliere una sola provincia, con max 20 preferenze per i docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria e max 15 per i docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado.

- é possibile richiedere assegnazione provvisoria anche per altra classe di concorso o grado di istruzione (tranne per i docenti che non abbiano ottenuto la conferma in ruolo per l’anno scolastico 2017/18)

È possibile richiedere assegnazione provvisoria per :

- ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario

- ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile o al convivente, purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;

gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria;

ricongiungimento al genitore convivente qualora non ricorrano le condizioni di cui ai punti a) o b).

Confermate tutte le tipologie di precedenza già presenti lo scorso anno.

La novità riguarda la precedenza per le lavoratrici madri e i lavoratori padri anche adottivi o affidatari con prole di età fino ai 6 anni e, limitatamente ai trasferimenti interprovinciali, superiore ai 6 e fino ai 12 anni:

–  quest’ultima, precede l’assistenza all’unico parente o affine entro il secondo grado (ovvero entro il terzo grado) con handicap grave;

 

 

Informazioni aggiuntive