concorso docenti 2018

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Concorso 2018 - Docenti non abilitati

 

 Per i docenti non abilitati e senza 3 anni di servizio il percorso per diventare docenti di posto comune e di sostegno nella scuola secondaria di I e II grado si articolerà in 3 fasi:

1) concorso pubblico nazionale, indetto su base regionale o interregionale;

2) percorso di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente (FIT), differente fra posti comuni e di sostegno, che ha durata triennale e carattere selettivo con prove di verifica intermedie e finali;

3) accesso ai ruoli a tempo indeterminato, previo superamento delle valutazioni intermedie e finali del percorso formativo di cui sopra che conducono all’assunzione a tempo indeterminato.

Il percorso FIT ( Formazione Iniziale e Tirocinio) , della durata di 3 anni, si articola nel seguente modo Primo anno di contratto e scuola di specializzazione durante il quale  il tirocinante è tenuto a seguire a tempo pieno lezioni, corsi, seminari e laboratori, volti ad incrementare le sue conoscenze e la sua preparazione nel campo della psicologia, della pedagogia e della didattica delle discipline della sua classe di concorso, per un ammontare complessivo di 60 CFU. Di questi ultimi almeno 16 CFU sono destinati al tirocinio diretto (nelle scuole dell’ambito territoriale di appartenenza, sotto la guida di un tutor scolastico) e indiretto (dentro l’università, che consta nella discussione valutazione delle attività svolte nel tirocinio diretto, sotto la guida di un tutor universitario). Al termine del primo anno il tirocinante verrà valutato da una commissione ed in caso di esito positivo consegue il diploma di specializzazione e mantiene il contratto nel secondo anno di corso. Al secondo anno di corso  si accede dopo aver ottenuto il diploma di specializzazione mentre al terzo anno si accede  dopo una valutazione intermedia alla fine del secondo anno . Al termine del terzo anno il tirocinante verrà valutato da una commissione apposita ; in caso di esito negativo potrà provare ad accedere nuovamente al concorso e, in caso di nuovo superamento del concorso, accedere alla parte residuale del corso (senza ripetere il primo anno di diploma di specializzazione).

Il concorso nazionale ( il primo sembra sarà indetto nel 2018)  per l’accesso al percorso FIT è indetto ogni due anni su base regionale e nel caso in cui il numero dei posti da mettere a bando sia esiguo, il concorso è bandito su base interregionale. Il tutto verrà regolamentato da un apposito “Regolamento” che si aspetta per la fine di settembre (180 giorni dall’entrata in vigore del decreto legislativo n. 59/2017.)

I vincitori di concorso sono ammessi, secondo la posizione in graduatoria di merito, al percorso FIT. L’ammissione al percorso FIT avviene in due scaglioni annuali successivi, nel limite dei posti che si prevede si rendano vacanti e disponibili nel terzo e quarto anno scolastico successivi a quello in cui è previsto lo svolgimento delle prove concorsuali

Possono accedere al concorso, per i posti di tipo comune, gli aspiranti in possesso di:

a) laurea magistrale o a ciclo unico oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso;

b) 24 crediti formativi universitari o accademici (CFU/CFA), conseguiti in forma curricolare (inseriti nel piano di studi), aggiuntiva (conseguiti entro il percorso di laura ma aggiunti al piano di studi) o extra curricolare (esami dopo la laurea) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche.

Per i posti di insegnanti tecnico-pratici, gli aspiranti in possesso dei seguenti requisiti:

a) laurea, oppure diploma dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica di primo livello, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso;

b) 24 CFU/CFA acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra-curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche.

I requisiti suddetti sono richiesti per la partecipazione ai concorsi banditi successivamente all’anno scolastico 2024/2025. Sino ad allora, per i posti di insegnante tecnico pratico, rimangono fermi i requisiti previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19. In pratica, sino alla suddetta data, è consentita la partecipazione al concorso con il solo diploma.

Per i posti di sostegno, gli aspiranti in possesso dei seguenti requisiti:

§  I requisiti sopra riportati per i posti comuni e per insegnante tecnico-pratico, in relazione alla classe di concorso per cui il candidato presenta domanda di partecipazione.

Conseguimento 24 CFU

Per quanto riguarda il conseguimento dei 24 CFU il Ministero ha pubblicato un apposito decreto. Il decreto (24CFU) , pubblicato in data 10/08/2017, ha definito:

§  i settori scientifico-disciplinari all’interno dei quali sono acquisiti i predetti 24 CFU/CFA;

§  gli obiettivi formativi, le modalità organizzative del conseguimento dei crediti in forma extra-curricolare e gli eventuali costi a carico degli interessati;

§  gli effetti sulla durata normale del corso per gli studenti che eventualmente debbano conseguire detti crediti in forma aggiuntiva rispetto al piano di studi curricolare.

Prove concorsuali

Il concorso prevede tre prove di esame, delle quali due, a carattere nazionale, sono scritte e una orale. I candidati che concorrono su contingenti di posti di sostegno devono svolgere un’ulteriore prova scritta aggiuntiva a carattere nazionale.

Il superamento del concorso consente l’accesso al percorso triennale FIT.

Informazioni aggiuntive