Statuto Antes

 

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TITOLO I

COSTITUZIONE, FINALITÀ, ISCRIZIONI

 

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 23 del relativo statuto gli articoli che seguono modificano e sostituiscono lo statuto dell’A.N.TE.S. - Associazione Nazionale Tecnici della Scuola, con sede in Pescara. La modifica statutaria investe le finalità e la struttura organica dell’A.N.TE.S. che, da sindacato della <categoria> dei tecnici della scuola secondaria superiore (ex art. 1) muta in libero sindacato nazionale delle <categoria> degli operatori scolastici della scuola pubblica statale e non statale. L’articolato seguente sarà oggetto di regolamento interno, che avrà efficacia statutaria ai sensi del successivo art. 53. Le norme contenute nel presente statuto e quelle da esse derivate che verranno emanate con il regolamento interno costituiscono per tutti i componenti degli organi statutari del sindacato un preciso dovere cui ottemperare. L’inosservanza di tali norme potrà costituire motivo di sospensione dalla carica statutaria assunta nonché di eventuale espulsione dal sindacato nei casi di gravi inadempienze o negligenze, secondo modalità che saranno stabilite con il citato regolamento.

 

 

ART. 2 - (Cambio denominazione)

Il sindacato A.N.TE.S. - Associazione Nazionale Tecnici della Scuola, continua ed amplia la propria attività sindacale perseguendo gli scopi di cui al successivo art. 3. Esso, all’atto della registrazione del nuovo statuto, assume la seguente nuova denominazione: "ANTES-scuola" - Libero Sindacato Nazionale Categorie Operatori Scuola – in seguito chiamato semplicemente: "ANTES-scuola".

 

 

ART. 3 - (Scopi)

L’ "ANTES-scuola" e un sindacato <indipendente e libero> da qualsiasi partito o movimento politico, non e affiliato ad alcuna confederazione sindacale, sia essa confederale che autonoma e si prefigge la realizzazione dei seguenti scopi:

a) organizzare sindacalmente le categorie di operatori della scuola pubblica statale e non statale per <aree e categorie>;

b) partecipare in ogni sede alla contrattazione nazionale per i dipendenti della scuola pubblica statale e non statale;

c) partecipare altresì alla contrattazione decentrata provinciale e di istituzione scolastica;

d) rafforzare e sostenere la riforma della contrattazione del comparto scuola, la quale va intesa in termini di <contrattazione separata> per tre grandi aree: 1) DIRETTIVI; 2) DOCENTI; 3) PERSONALE A.T.A. e con predeterminazione delle risorse economiche ad esse destinabili;

e) sviluppare l’azione di proselitismo e di tutela sindacale delle categorie di iscritti, contribuendo a creare, tra i lavoratori, uno spirito unitario di solidarietà, di e tra categorie, nonché avulso ad ogni forma di neo corporativismo;

f) tutelare gli interessi generali delle categorie e del singolo iscritto nei luoghi di lavoro e nelle sedi amministrative opportune, istruendo l’azione di tutela del singolo iscritto solo su suo preciso mandato al sindacato;

g) promuovere iniziative sindacali di proposta legislativa per la <omogeneizzazione giuridica> di tutto il personale della scuola pubblica statale e non statale;

h) privilegiare nel proposito di realizzare gli scopi di cui alla lettera g), la risoluzione delle annose problematiche della categoria dei tecnici della scuola, la più <atipica> alle funzioni attribuite ed al differente inquadramento giuridico ed economico a seconda dell’appartenenza a scuole del M.P.I. o degli EE.LL.;

i) promuovere una iniziativa sindacale atta a modificare i meccanismi di accesso alle diverse qualifiche del personale scolastico per consentire a chi opera già stabilmente nella scuola di poter accettare incarichi temporanei con diritto al rientro nel proprio profilo di titolarità immediatamente al termine della supplenza;

1) valorizzare 1’ASSEMBLEA A.T.A. di istituto fino al suo riconoscimento legale quale nuovo organo collegiale della scuola;

m) contribuire alla realizzazione e costituzione di una nuova federazione di sindacati liberi ed indipendenti da qualsiasi federazione o confederazione sindacale già esistente nonché da qualsiasi partito o movimento politico e che osservino norme statutarie comuni o similari quanto a principi ispiratori, trasparenza e democrazia sindacale;

n) rispondere a criteri di massima trasparenza amministrativa nella gestione interna del sindacato;

o) porsi come interlocutore di qualsiasi proposta politica, ministeriale, e/o sindacale che investa la scuola pubblica statale e non statale ed il personale che vi opera, utilizzando, quando necessario, anche gli strumenti del referendum tra le categorie interessate e dello sciopero.

 

 

ART. 4 - (Iscrizioni ed iscritti)

Possono iscriversi all’ "ANTES-scuola" i dipendenti in attività di servizio ed in quiescenza della scuola pubblica statale e non statale, compreso il personale assunto a tempo determinato. Gli iscritti ex "A.N.TE.S. – Associazione Nazionale Tecnici della Scuola" vengono automaticamente iscritti all’ "ANTES-scuola". L’iscritto al sindacato ha diritto, senza alcun supplemento aggiuntivo della quota mensile, all’iscrizione nella federazione sindacale che eventualmente si costituirà ai sensi del precedente art. 3, lettera m). La variazione della quota sindacale mensile, nel caso di cui al comma precedente, potrà essere deliberata dal direttivo nazionale di cui ai successivi articoli per rientrare nell’eventuale aumento dei costi di gestione del sindacato, ma troverà applicazione dal mese di gennaio successivo alla costituzione della federazione di cui alla lettera m), art. 3 del presente statuto. L’iscrizione avviene per rilasciata nei tempi e nei modi opportunamente previsti da norme legislative e/o contrattuali del comparto pubblico di appartenenza. La quota annuale di iscrizione viene stabilita dall’organo direttivo nazionale del sindacato, eventualmente anche differenziandola per aree e categorie di appartenenza. La quota di iscrizione va prevista in ratei di quota fissa da esigersi per dodici mensilità. Nel caso che l’organo direttivo nazionale deliberi per una variazione della quota fissa mensile, sarà cura del Presidente darne tempestiva comunicazione alle Amministrazioni interessate . In ogni caso, la menzionata delibera del direttivo nazionale va portata a conoscenza degli iscritti mediante pubblicazione sul numero del periodico di informazione del sindacato in uscita almeno DUE mesi prima della sua effettiva operatività. E’ facoltà dell’iscritto, in tal caso, revocare la delega. La revoca della delega al sindacato è valida se fatta pervenire, a cura dell’interessato, alla segreteria nazionale nel rispetto delle norme vigenti al momento della eventuale disdetta.

 

 

ART. 5 - (Diritti dell’iscritto)

L’iscritto al sindacato "ANTES-scuola" in regola con i versamenti mensili delle quote associative, ha diritto:

a) alla tutela sindacale, gratuita, di categoria e/o individuale nei termini previsti dal precedente art. 3, lettera f), quando insorgono con l’Amministrazione e/o con suo rappresentante, conflitti interpretativi di norme legislative e/o contrattuali afferenti al rapporto d’impiego dell’iscritto;

b) alla tutela legale gratuita, quando il contrasto con l’Amministrazione o suo rappresentante è configurabile come un attacco alle libertà sindacali ed ai diritti di tutti i lavoratori. La tutela legale gratuita spetta di diritto agli iscritti che rivestono cariche interne al sindacato "ANTES-scuola". L’azione in giudizio dell’ "ANTES- scuola" in difesa di un componente degli organi statutari a qualunque livello, può svolgersi, di diritto, unicamente per cause dovute all’esercizio dell’azione sindacale;

c) alla consulenza legale gratuita con le modalità previste dal citato regolamento interno;

d) alla informazione sulla attività interna del sindacato (tale diritto si configura nel ricevimento gratuito del notiziario ufficiale dell’ "ANTES-scuola" direttamente al proprio domicilio);

e) al <diritto di voto> attivo e passivo per l’elezione dei rappresentanti del sindacato ai vari livelli di organico statutario così come stabilito nei successivi articoli;

f) al <diritto di proposta> attraverso contributi articolati o comunque sottoscritti ed inerenti le diverse tematiche e problematiche delle categorie di iscritti;

g) al <diritto di parola, propaganda e critica>, nel rispetto di norme definite con regolamento interno, diritto da esercitarsi durante le assemblee e le riunioni sindacali in ogni sede ed a qualunque livello statutario previsto nei successivi articoli.

 

 

TITOLO II

ORGANI, FUNZIONI, COMPOSIZIONE

 

ART. 6 - (Struttura)

L’ "ANTES-scuola" è strutturata in organi: a) nazionali; b) interregionali; c) regionali d) provinciali; e) di scuola. La struttura è di tipo federale nel senso che gli iscritti all’ "ANTES- scuola" vengono raggruppati per corrispondenti a tre agglomerazioni: a) DIRETTIVI; b) DOCENTI; c) personale A.T.A. Per "categorie" si intendono i raggruppamenti per profilo professionale all’interno delle diverse aree. Ai vari livelli statutari è garantita la rappresentanza per ciascuna delle tre aree di iscritti. Alle categorie viene garantita la rappresentanza al Congresso nazionale ed a livello di organo provinciale. Nei rapporti con le Amministrazioni centrali e periferiche, di comparto, quando oggettivamente possibile, le tematiche e le problematiche di categoria saranno trattate direttamente dai responsabili territoriali delle rispettive categorie.

 

 

ART. 7 - (Organi nazionali)

Sono organi nazionali dell’ ANTES-scuola":

1) il Congresso;

2) il Consiglio Direttivo;

3) la Segreteria nazionale;

4) il Collegio dei Sindaci;

5) il Collegio dei Probiviri;

6) il Comitato dei Saggi;

7) 1’ Esecutivo nazionale di area;

8) il Presidente;

9) il Segretario nazionale;

10) il Tesoriere.

 

 

ART. 8 - (Organi interregionali)

Sono organi interregionali dell’ "ANTES-scuola":

1) il Segretario coordinatore interregionale;

2) la segreteria interregionale.

 

 

ART. 9 - (Organi regionali)

Sono organi regionali dell’ "ANTES-scuola":

1) il Segretario regionale;

2) la segreteria regionale.

 

 

ART. 10 - (Organi provinciali)

Sono organi provinciali dell’ "ANTES-scuola":

1) il Segretario provinciale;

2) la segreteria provinciale;

3) il Consiglio provinciale dei delegati;

4) l’Assemblea provinciale degli iscritti e di tutti gli operatori scolastici.

 

 

ART. 11 - (Organi di scuola)

Sono organi di scuola:

1) il delegato d’istituto;

2) la sezione d’istituto;

3) l’iscritto;

4) l’Assemblea d'istituto e di distretto delle categorie di operatori scolastici.

 

 

ART. 12 - (Il Congresso)

E’ l’organo ove si delibera la linea delle strategie nazionali dell’ "ANTES-scuola". Al Congresso sono rappresentate tutte le categorie degli iscritti, con delegazioni di categoria appositamente invitate nei modi e nei termini in appresso previsti. Il Congresso è composto dalla struttura nazionale di cui al precedente art. 7 integrata: 1) dai Segretari provinciali; 2) da DUE delegati provinciali per categoria di iscritti in rappresentanza di ogni singola provincia; Ogni regione deve, comunque, complessivamente garantire la partecipazione al Congresso di una delegazione che comprenda rappresentanti di tutte le categorie di iscritti nella regione medesima anche quando non tutte le categorie di iscritti abbiano rappresentanti accreditati nell’organo direttivo di cui al successivo art. 17 (C.D.N.).

 

 

ART. 13 - (Funzioni del Congresso)

Il Congresso, oltre a deliberare le strategie nazionali dell’ "ANTES-scuola", svolge anche la funzione di: a) eleggere il Presidente nazionale; b) ratificare l’eventuale adesione ad una federazione di sindacati della scuola se costituita con il contributo diretto dell’ "ANTES-scuola" secondo quanto previsto al precedente art. 3, lettera m); c) deliberare l’adesione ad una confederazione sindacale qualora l’ipotesi di cui al precedente art. 3, lettera m), NON sia oggettivamente praticabile e qualora tale adesione sia condizione sine qua non per il prosieguo nel tempo dell'attività sindacale dell’ ANTES-scuola"; d) deliberare l’eventuale scioglimento del sindacato "ANTES-scuola".

 

 

ART. 14 - (Presidenza, Convocazione e Durata del Congresso)

Il Congresso e presieduto dal Presidente nazionale in carica, salvo che non sia stato riunito per nel caso contemplato dal successivo articolo 15. Il Congresso è convocato dal Presidente in carica, ordinariamente ogni TRE anni. Tra la data di convocazione e quella di svolgimento del Congresso debbono intercorrere almeno SEI mesi. Per motivi eccezionali e trascorsi almeno SEI mesi dallo svolgimento dell’ultimo Congresso, esso può riunirsi prima della scadenza triennale su iniziativa del Presidente in carica oppure su richiesta motivata e sottoscritta da almeno i 2/3 (due terzi) dei componenti dell’organo direttivo nazionale (C.D.N.). La richiesta del direttivo nazionale di riunione del Congresso straordinario va presentata al Presidente e deve contenere, chiaramente indicati, i motivi per la convocazione anticipata del Congresso stesso nonché gli argomenti su cui elaborare le tesi congressuali. In prima istanza il Presidente nazionale è tenuto a convocare il Congresso quando risulti rispettato il disposto del presente articolo. Il Presidente convoca il Congresso straordinario entro TRE mesi dal ricevimento della richiesta. Il primo Congresso ordinario dell’ "ANTES-scuola" dovrà essere riunito entro un anno dalla registrazione del presente statuto nel rispetto dei tempi tecnici di cui in precedenza.

 

 

ART. 15 - (Auto convocazione del Congresso straordinario)

Quando si siano verificate le condizioni previste al precedente art. 14 per la convocazione straordinaria del Congresso ed il Presidente in carica NON ottempera al dovere statutario di convocazione del Congresso straordinario entro TRE mesi dal ricevimento della richiesta, perché impedito o perché vi si rifiuti senza giustificato motivo o per negligenza od altra causa, il Congresso straordinario viene ugualmente riunito mediante firmata da tutti i sottoscrittori della richiesta di cui al citato articolo 14. Alla auto convocazione va allegata l’istanza di convocazione presentata al Presidente, nonché eventuali comunicazioni di quest’ultimo circa i motivi della mancata convocazione. L’auto convocazione e la relativa documentazione va notificata a tutti i soggetti statutari aventi diritto di partecipazione al Congresso a cura della Segreteria nazionale. Essa va notificata anche al Presidente in carica. Anche nel caso di Congresso straordinario vanno rispettati i tempi tecnici di SEI mesi intercorrenti tra la data di convocazione e quella di svolgimento del Congresso. I sei mesi si computano trascorsi i TRE mesi a disposizione del Presidente nazionale per la convocazione del Congresso straordinario.

 

 

ART. 16 - (Modalità di convocazione del Congresso – Validità delle sedute e delle deliberazioni)

L’atto di convocazione o di auto convocazione del Congresso deve pervenire per lettera raccomandata a tutti i componenti di diritto del Congresso medesimo nel rispetto dei tempi tecnici di cui all’art. 14. La convocazione al Congresso costituisce un diritto-dovere di partecipazione per tutti gli aventi titolo. L’eventuale impossibilità a partecipare va comunicata dagli interessati alla segreteria nazionale a mezzo di fax o lettera raccomandata almeno un mese prima della data fissata per lo svolgimento del Congresso. Situazioni personali, eccezionalissime, impreviste e dell’ultim’ora, vanno comunicate a cura degli interessati a mezzo telefono o fax al Presidente in carica ed in ogni caso confermate a mezzo fax o telegramma anche alla segreteria nazionale. Il Congresso è valido quando vi partecipino almeno il 50% più 1 (cinquanta per cento più uno) delle segreterie regionali e provinciali. Le delibere congressuali sono valide se approvate dal Congresso con almeno il 50% più 1 (cinquanta per cento più uno) dei presenti. Tutte le tesi congressuali vanno presentate in forma scritta e sono pubblicate, integralmente, sul notiziario ufficiale del sindacato. Durante lo svolgimento del congresso tutti i partecipanti possono avvalersi del diritto di parola e di replica. Il tempo da destinare agli interventi viene stabilito all’inizio dei lavori congressuali dal Presidente o da chi ne fa le veci a seconda del numero di iscrizioni a parlare fatte pervenire al tavolo della presidenza del Congresso. La inosservanza delle norme contenute nel presente articolo da parte di chiunque dei soggetti statutari coinvolti, potrà costituire, per gli inadempienti, motivo di sospensione dalla carica e/o di espulsione dall’ "ANTES-scuola" secondo quanto previsto all’art. 1 del presente statuto. Il provvedimento di sospensione dalla carica assunta e/o della espulsione dal sindacato sarà discusso e deliberato con decisione da adottarsi alla unanimità a cura del C.D.N. La votazione all'unanimità del provvedimento trova immediata applicazione nei confronti dei consiglieri interessati.

 

 

ART. 17 - (Consiglio Direttivo Nazionale)

Il Consiglio Direttivo Nazionale (C.D.N.) e organo deliberante dell’ "ANTES-scuola". Elabora in le strategie approvate al Congresso. Il C.D.N. e così composto: a) Presidente nazionale; b) Segretario nazionale; c) Tesoriere; d) Esecutivo nazionale di ; e) Comitato dei ; f) Segretari interregionali; g) Segretari regionali; h) Collegio nazionale dei sindaci; i) Collegio nazionale dei Probiviri. Il C.D.N. e presieduto dal Presidente nazionale in carica o da chi ne fa le veci. Il C.D.N., oltre a deliberare le direttive nazionali procede, annualmente, alla approvazione: 1) del BILANCIO PREVENTIVO nazionale entro il 15 dicembre di ogni anno; 2) del CONTO CONSUNTIVO nazionale entro il 15 maggio di ogni anno successivo all’anno finanziario corrente; Il bilancio ed il consuntivo debbono prevedere, fatte salve le spese di carattere generale e comune, l’utilizzo per fini di categoria di una quota delle entrate provenienti dalle medesime ed in rapporto alla capacita contributiva di ogni singola categoria di iscritti al sindacato. Tale norma si applica solo per le categorie il cui numero di iscritti all’ "ANTES-scuola", a livello nazionale, e superiore a 1000 (mille). Il C.D.N. elegge, nel proprio seno, gli organi statutari di cui alle lettere b), c), f), h), i) del presente articolo. Esprime inoltre parere non vincolante per la costituzione del . Ha potere di apportare modifiche al presente statuto. Per modificare lo statuto occorre la presenza dei 2/3 dei componenti del C.D.N. e il voto favorevole del 50% più 1 (cinquanta per cento più uno) dei presenti.

 

 

ART. 18 - (Segreteria nazionale)

E’ l’organo di riferimento per le segreterie interregionali ed, in subordine, per le singole segreterie regionali. Si occupa dei rapporti esterni ed interni del sindacato. E’ composta da: a) Segretario nazionale; b) Tesoriere; c) Segretari interregionali; d) Segretari regionali; e) Esecutivo nazionale di <>; f) Segretari provinciali (uno per regione). I Segretari provinciali partecipano alla segreteria nazionale nella misura di uno per regione. Essi sono, di volta in volta e con criterio di rotazione tra i Segretari provinciali della stessa regione, invitati ai lavori della segreteria nazionale direttamente dai propri Segretari regionali. La segreteria nazionale provvede a: a) mantenere gli ordinari rapporti con le Amministrazioni di appartenenza degli iscritti e con gli enti di attinenza; b) sviluppare i documenti e le circolari interne del sindacato curando la capillare informazione all’intera struttura sul territorio nazionale; c) raccogliere e selezionare la posta curandone la distribuzione immediata agli organi competenti; d) ogni altra operazione utile al puntuale funzionamento interno della struttura sindacale. La segreteria nazionale è presieduta dal Segretario nazionale. Le riunioni della segreteria vengono stabilite dal Segretario nazionale. La partecipazione alle riunioni è un diritto-dovere per i componenti la segreteria. In occasione di elezioni scolastiche, a qualunque livello di impegno per il sindacato (CNPI, CSP, CDS, CdI, RSU, ecc.), spetta alla segreteria nazionale informare e coordinare la struttura circa tipo, modalità e tempi delle elezioni scolastiche provvedendo, esaustivamente, ad organizzare la partecipazione e propaganda elettorale dell’ "ANTES-scuola". Spetta alla segreteria nazionale l’indizione di uno sciopero nazionale. La decisione sulla effettuazione dello sciopero deve essere presa a maggioranza minima dei 2/3 (due terzi) dei componenti di diritto. E’ facoltà del Presidente partecipare alle riunioni di segreteria nazionale, tuttavia la Sua presenza e indispensabile quando si debba decidere sulla proclamazione dello sciopero nazionale e nei casi previsti dal regolamento. - ART. 18/Bis - (Segreteria nazionale – Decentramento) Per ridurre al minimo la necessita di riunione della segreteria e decentrare gli interventi, per realizzare gli scopi statutari ed ottimizzare il proprio lavoro la segreteria nazionale, si decentra in tre poli (nord, centro, sud più isole). Ogni polo corrisponde ad una segreteria interregionale. I limiti territoriali delle tre segreterie interregionali si identificano con i confini geo-amministrativi del Nord, del Centro e del Sud più isole dell’ITALIA. Per ogni segreteria e responsabile un Segretario interregionale, il quale viene eletto, in seno al C.D.N., tra i Segretari regionali che ne fanno parte. L’elezione dei TRE responsabili territoriali avviene, con voto alla unanimità del C.D.N. Diversamente, sarà il Segretario nazionale, sentito anche il Presidente, a nominare consiglieri di sua fiducia. Ad ogni Segretario interregionale fanno capo i Segretari regionali dei rispettivi poli. I tre responsabili dei poli mantengono uno stretto contatto con il Segretario nazionale per i collegamenti necessari a che l’intera struttura sia costantemente aggiornata degli sviluppi sindacali su ogni questione. Le spese sostenute per il funzionamento delle segreterie interregionali, sono di competenza della segreteria nazionale.

 

 

ART. 19 - (Collegio nazionale dei Sindaci)

E’ organo di controllo amministrativo dell’ "ANTES-scuola". Ha compito di supervisione sulla attività amministrativa del sindacato a livello nazionale e territoriale. E’ composto di TRE membri eletti, annualmente, in seno al C.D.N. I Sindaci possono essere eletti una sola volta nell’arco di ogni triennio congressuale. Partecipano alle riunioni del C.D.N. con diritti-doveri pari a quelli degli altri consiglieri e sono tenuti a relazionare in merito alle funzioni statutarie assunte, con le modalità previste dal regolamento di cui al successivo art. 53.

 

 

ART. 20 - (Collegio nazionale dei Probiviri)

E’ l’organo di garanzia del sindacato. E’ preposto al controllo della puntuale applicazione delle norme statutarie. E’ composto di TRE membri eletti in seno al C.D.N. Il Collegio dei Probiviri ha potere di veto in tutti quei casi in cui non viene rispettato lo statuto. I Probiviri restano in carica per un triennio congressuale e sono rieleggibili. Partecipano alle riunioni del C.D.N. con diritti-doveri pari a quelli degli altri consiglieri e sono tenuti a relazionare in merito alle funzioni statutarie assunte, con le modalità previste dal regolamento di cui al successivo art. 53.

 

 

ART. 21 - (Comitato dei Saggi)

E’ composto da cinque unita particolarmente esperte in materia di proposta e di elaborazione di tesi sindacali nonché nell’interpretazione di leggi, norme e disposizioni varie. Il Comitato dei Saggi viene nominato dal Presidente, tenuto conto della disponibilità dei soggetti ad assumersi la carica. Prima di nominare i cinque saggi il Presidente consulta il C.D.N. informandolo dei motivi della sua proposta e ne richiede contemporaneamente un parere. Il parere espresso dal C.D.N. non è vincolante ai fini della scelta che il Presidente propone, salvo quanto specificamente previsto dal regolamento interno di cui al successivo art. 53. Nel primo triennio di vita del sindacato delle categorie "ANTES-scuola", il Comitato dei Saggi dovrà essere formato da consiglieri ex A.N.TE.S.

 

 

ART. 22 - (Competenze del Comitato dei Saggi)

Compito principale del Comitato è di studiare ed interpretare leggi, norme, disposizione ed atti, aventi carattere giuridico-legislativo che interessino sia l'attività ordinaria del sindacato, sia problematiche di categoria e individuali dei lavoratori <dell’universo scuola>. Permettere, quindi, agli organi statutari competenti di agire, nell’interesse delle categorie e dei sindacalmente tutelati e rappresentati, nei confronti delle rispettive Amministrazioni di loro appartenenza. Spetta al Comitato elaborate documenti in preparazione delle piattaforme per i rinnovi di C.C.N.L. e/o di contrattazioni decentrate nazionali. I componenti del Comitato dei Saggi possono essere consultati, in qualità di esperti, dai Segretari provinciali per la preparazione di documenti inerenti le contrattazioni provinciali di categoria e di area. Il Comitato elabora proposte di legge, emendamenti, suggerimenti, quesiti ed interrogazioni parlamentari per il Ministro competente ecc. Tali che, attraverso i canali della organizzazione, essi possano arrivare al sig. Ministro ed ai parlamentari, nella stretta osservanza statutaria dell’ "ANTES-scuola" sulla assoluta equidistanza da qualsiasi partito o movimento politico. Il fine dichiarato di tale attività è di contribuire alla auspicata riforma scolastica ed alla soluzione di problematiche di carattere generale e/o di categoria. Nella elaborazione dei propri documenti, il comitato è tenuto al rispetto integrale dei principi fondamentali del presente statuto e delle tesi strategiche e programmatiche approvate dal Congresso. Il comitato resta in carica per il periodo di vigenza di un Congresso ed è riconfermabile nei successivi periodi congressuali purché sussista la disponibilità dei consiglieri saggi nel continuare a rivestire la carica e sempre che il C.D.N. esprima parere favorevole sulla base dell’operato del comitato per il periodo in cui la carica è stata assunta. Il Comitato dei Saggi partecipa alle riunioni del C.D.N. quando l’o.d.g. investa argomenti relativi a piattaforma contrattuale e similari, bilancio e consuntivo annuali, elezioni scolastiche, indizione di scioperi nazionali. In tutti gli altri casi è sufficiente che alla sedute del C.D.N. sia presente anche con un solo membro.

 

 

ART. 23 - (Esecutivo nazionale di area)

E’ l’organo statutario di effettiva rappresentanza delle categorie degli iscritti all’interno del C.D.N. e della Segreteria nazionale. Complessivamente può essere composto di max 21 membri, sette per ogni area rappresentata (direttivi, docenti, personale A.T.A.). In relazione alle proprie competenze statutarie, ne fanno inoltre parte il Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. Ogni categoria di iscritti è rappresentata nell’esecutivo se, a livello nazionale, è di almeno 1000 (mille) il numero degli iscritti per la categoria di riferimento. Qualora non possa costituirsi l’esecutivo di area per mancanza del numero minimo di iscritti di categoria utile alla sua costituzione, il Presidente ed il Segretario nazionale potranno convocare, ciascuno, UN iscritto appartenente alla categoria/area non rappresentata a condizione che siano particolarmente esperti di problematiche della categoria/area considerata e sindacalmente capaci. La carica di componente dell’esecutivo nazionale è incompatibile con quella di Segretario regionale o interregionale nonché di componente del Comitato dei Saggi. Tuttavia ed eccezionalmente, 1’ E. N. di area, in particolari momenti della attività sindacale in cui sia necessario agire rapidamente in rapporto a scadenze improvvise segnalate dall’Amministrazione, viene convocato con urgenza dal Presidente in seduta comune con il Comitato dei Saggi, i tre Segretari interregionali, il Segretario nazionale e lo stesso Presidente costituendo, di fatto, un esecutivo in grado di agire con i pieni poteri del C.D.N. - Compito dell’esecutivo di area è di sviluppare per conto della presidenza e della segreteria nazionale documenti inerenti le diverse problematiche di categoria/area, sia a fini interni che nei rapporti con le Amministrazioni di appartenenza, presso le quali l’esecutivo assume poteri di rappresentanza del sindacato su preciso mandato del Presidente o del Segretario. L’esecutivo non può agire di propria iniziativa in nessun caso, tranne che quando gli vengano affidati compiti di delegazione sindacale "ANTES-scuola" per trattative di settore a livello decentrato. I Segretari regionali indicheranno, ognuno per la propria regione, al Presidente ed al Segretario nazionale i nominativi degli esperti sindacali di categoria/area basandosi per la scelta, sulla attività svolta a livello provinciale dai soggetti proposti per l’importante compito. Successivamente il Presidente, in accordo con il Segretario nazionale, nominerà i sette componenti dell’esecutivo per ognuna delle tre aree di iscritti nel rispetto di quanto in precedenza stabilito circa il numero minimo degli iscritti per categoria. Qualunque sia la reale consistenza del numero di iscritti al sindacato, il Presidente nominerà, comunque, un esecutivo nazionale di almeno sette membri.

 

 

ART. 24 - (Il Presidente)

Il Presidente costituisce la figura apicale dell’organigramma statutario dell’ "ANTES-scuola". Egli dirige e coordina l’intera struttura avvalendosi della collaborazione di tutti gli organi statutari e in particolare del Segretario nazionale, del Tesoriere, del Comitato dei Saggi e dell’Esecutivo nazionale di area (nelle sue varie componenti ed a seconda dei casi). Convoca e presiede il Congresso e predispone la relazione congressuale. Altresì convoca e presiede il C.D.N. Può partecipare, anche senza preavviso a riunioni di organi collegiali previsti dallo statuto ad ogni livello potendovi intervenire nell’ambito delle sue funzioni generali. Assume ogni valida iniziativa finalizzata alla realizzazione degli scopi statutari e nel rispetto delle tesi di indirizzo approvate dal Congresso. Ha la rappresentanza legale del sindacato "ANTES-scuola" e come tale è unico depositario, della firma per la gestione del conto corrente postale intestato all’ "ANTES-scuola", conto sul quale a livello nazionale vengono versate dalle Amministrazioni le quote provenienti dalle deleghe degli iscritti e sul quale va versata ogni altra entrata intestata all’ "ANTES-scuola". In caso di dimissioni del Presidente queste vanno sottoposte al C.D.N. il quale qualora le confermasse, nella stessa seduta provvederà alla unanimità a conferire, in via del tutto eccezionale e fino alla normale scadenza congressuale, la nomina di Presidente ad interim al Segretario nazionale il quale non potrà rifiutare e sarà autorizzato ad agire con i pieni poteri statutari del Presidente. In tale ipotesi è comunque fatta salva la procedura prevista dai precedenti ARTT. 14 e 15 circa la auto convocazione del Congresso straordinario. Il Presidente viene eletto dal Congresso tra una rosa di candidati facenti parte del C.D.N.- Per la elezione a Presidente dell’ "ANTES-scuola" è necessaria la maggioranza qualificata dei 2/3 (due terzi) dei voti del Congresso. Ove detta maggioranza non venga raggiunta alla prima votazione, questa va ripetuta una seconda volta. Se anche dal secondo scrutinio delle schede (votazione a scrutinio segreto) non dovesse risultare eletto un Presidente con la maggioranza qualificata dei 2/3, si procederà ad una terza votazione al cui scrutinio finale sarà sufficiente la maggioranza assoluta del 50% più uno dei voti. Se neanche in questo caso non si otterrà l’elezione del Presidente, si procederà a sommare i voti ottenuti dai vari candidati nelle tre diverse votazioni. Sarà eletto Presidente chi avrà tota In caso di ulteriore exequo, sarà eletto Presidente il più anziano tra i candidati protagonisti dell’exequo.

 

 

ART. 25 - (Il Segretario nazionale)

Dirige e coordina i lavori della segreteria nazionale. In particolare tiene i rapporti con i Segretari interregionali e regionali, con 1’ E.N. di area, con il Comitato dei Saggi e con il Presidente, curando l’organizzazione sul territorio nazionale della struttura "ANTES-scuola". In tale ambito e sentito il parere del Presidente, nomina, nelle TRE segreterie interregionali per il nord, centro e sud più isole, i TRE coordinatori per il decentramento della segreteria nazionale (Segretari interregionali) così come eletti in seno al C.D.N. e con le modalità di cui al precedente art. 18/bis. Cura i rapporti con le Amministrazioni di appartenenza degli iscritti in particolare preoccupandosi di garantire al sindacato la dovuta e celere informazione interna. Collabora alla stesura del notiziario "antes" per gli iscritti. Dispone affinché siano immediatamente operative le delibere del C.D.N. Cura personalmente l’organizzazione della presentazione delle liste, della raccolta e pubblicazione dei dati elettorali e della propaganda in occasione di elezioni scolastiche alle quali 1’ "ANTES-scuola" partecipi, ad ogni livello territoriale ed avvalendosi della collaborazione puntuale di tutti i Segretari regionali e provinciali territorialmente impegnati nell’appuntamento elettorale. In caso di dimissioni del Segretario nazionale, ove il C.D.N. le accetti, verrà immediatamente sostituito attraverso una nuova elezione di competenza del C.D.N. ai sensi del precedente art. 17. Per la elezione del Segretario nazionale si procede con voto palese in seduta del C.D.N. ed è sufficiente la maggioranza relativa in unica votazione.

 

 

ART. 26 - (Il Tesoriere)

E’ il <cassiere> sindacato. Fa parte degli organi collegiali previsti negli articoli precedenti ai quali interviene con autorevolezza e competenza quando le delibere da adottare possono comportare spese non previste in bilancio. Si occupa esclusivamente della gestione amministrativa del sindacato curando, direttamente, i rapporti con gli uffici pagatori delle amministrazioni di appartenenza degli iscritti in rapporto alla puntuale gestione delle deleghe intestate all’ "ANTES-scuola". Corrisponde direttamente con i Segretari regionali ai quali rimette le quote stabilite dal C.D.N. per il finanziamento della struttura del sindacato sul territorio. Redige il bilancio preventivo ed il conto consuntivo invitando, per tempo, i Segretari regionali a fornire copia documentata delle entrate e delle spese sostenute a livello territoriale e nel contempo a fornire utili indicazioni per la ottimizzazione delle risorse in rapporto alle diverse realtà locali ed alla consistenza delle diverse categorie degli iscritti. Richiede comunque ai Segretari regionali un rapporto trimestrale sulla situazione di cassa della cui situazione generale tiene costantemente informato il Presidente e di cui da notizia al C.D.N. ad inizio di ogni riunione. In occasione della riunione del C.D.N. per l’approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo annuali, il Tesoriere metterà a disposizione dei consiglieri il materiale contabile di competenza e stilerà una opportuna relazione da allegare ai documenti contabili e da consegnare in copia a tutti i consiglieri (per documenti contabili si intendono i prospetti aggiornati e dettagliati delle entrate e delle uscite complete della dovuta documentazione). Il Tesoriere viene eletto in seno al C.D.N. e resta in carica per il periodo di Bigenza congressuale. E’ rieleggibile nel periodo del successivo Congresso. Per la sua elezione e necessaria la disponibilità personale ad assumersi la carica dei soggetti proposti, nonché la unanimità del voto del C.D.N. Spetta al Presidente esprimere un parere sui soggetti idonei a rivestire il delicato ed impegnativo incarico, prima della votazione.

 

 

ART. 26/bis - (Tesoreria nazionale - Decentramento del conto corrente)

La tesoreria nazionale, costituita dal tesoriere nazionale, dai Segretari regionali e provinciali, è l’organo statutario "amministrativo" del sindacato a cui spetta la gestione puntuale della tenuta delle deleghe degli iscritti nonché delle entrate e delle uscite rilevate dai movimenti di cassa corrispondenti ai movimenti che intervengono sul conto corrente postale intestato all’ "ANTES-scuola". Il conto corrente postale del sindacato è unico a livello nazionale. Tuttavia per esigenze di gestione si potrà procedere al decentramento del conto corrente postale intestato all’ "ANTES-scuola" nazionale, mediante aperture di conti correnti postali intestati alle organizzazioni regionali del sindacato. L’eventuale decentramento del c/c p. dovrà avvenire gradualmente nel tempo, con le modalità previste dal citato regolamento interno e di cui all’art. 53.

 

 

ART. 27 - (Il Segretario coordinatore interregionale)

E’ la figura di raccordo tra gli organi nazionali del sindacato e quelli regionali. Sono suoi compiti: 1) curare e trasmettere al Segretario nazionale gli atti le delibere e le istanze di qualsiasi natura elaborati dagli organi regionali e sub-regionali; 2) trasmettere con tempestività ai singoli Segretari regionali, i documenti (amministrativi, legislativi o contabili) e le informazioni provenienti dagli organi centrali del sindacato; 3) accertarsi che le istruzioni trasmesse ai regionali per l’opportuno e tempestivo coinvolgimento degli organi provinciali e/o di scuola, giungano rapidamente ai diretti destinatari territoriali.

 

 

ART. 28 - (La segreteria interregionale)

E’ costituita: 1) dal Segretario coordinatore interregionale; 2) dai Segretari regionali di area interregionale. La segreteria, nel rispetto delle delibere e delle direttive impartite dagli organi centrali, ha la funzione di coordinare le attività delle strutture regionali e sub-regionali. Il suo funzionamento, per quanto non contenuto già nel presente articolato, è definito nel regolamento interno.

 

 

ART. 29 - (Il Segretario regionale)

Facendo parte del direttivo nazionale in quanto membro sia del C.D.N. che della Segreteria nazionale, è colui che coordina sul territorio regionale l'attività del sindacato. In particolare, nell’ambito ambito della segreteria regionale, comunica ai Segretari provinciali di riferimento le direttive e le delibere degli organi nazionali; ripartisce i finanziamenti ricevuti dal Tesoriere tra i vari Segretari provinciali ai quali impartisce direttive sulla utilizzazione delle risorse e richiede, bimestralmente, la nota documentata delle spese sostenute; fa da tramite con la direzione nazionale per ogni esigenza a livello locale rivolgendosi al responsabile di segreteria nazionale decentrato per il nord, il centro od il sud più isole (Segretario interregionale). Il Segretario regionale viene eletto in un apposito direttivo regionale tra i componenti delle diverse segreterie provinciali. Resta in carica per l'intero periodo di vigenza congressuale. In caso di dimissioni, va sostituito da uno dei componenti la segreteria regionale disponibile ad accettare l’incarico. E’ rieleggibile per un successivo triennio congressuale.

 

 

ART. 30 - (La segreteria regionale)

E’ composta dal Segretario regionale, dai Segretari provinciali, e da Due rappresentanti di area per ogni provincia di pertinenza. Sviluppa la propria attività sotto la diretta responsabilità del Segretario regionale il quale pertanto non può rivestire, a livello territoriale, altre cariche di tipo provinciale. Tuttavia qualora in alcune province non sia ancora costituita una segreteria provinciale "ANTES-scuola", spetta al Segretario regionale provvedere in merito impartendo le opportune direttive ed assumendo, temporaneamente, la carica di Segretario provinciale di quella provincia. La segreteria regionale è l’organo statutario di coordinamento e di confronto per le rispettive segreterie provinciali circa l'attività e l’andamento territoriale del sindacato.

 

 

ART. 31 - (Il Segretario provinciale)

E’ il principale protagonista della attività sindacale sul territorio. Si occupa dei rapporti con l’U.S.P. di competenza; con i rappresentanti delle diverse categorie di iscritti facenti parte della segreteria provinciale; con i delegati di scuola e con la segreteria regionale. Nell’ambito delle scelte nazionali e delle direttive regionali sviluppa autonomamente l'attività provinciale del sindacato razionalizzando tuttavia le spese secondo le indicazioni ricevute dal Segretario regionale, al quale è tenuto, bimestralmente, a produrre una nota documentata delle spese sostenute. Il Segretario provinciale non può assumere alcuna iniziativa estemporanea o comunque non concordata a livello regionale e nazionale. Nel regolamento interno vengono definiti i limiti di autonomia del Segretario provinciale. Il Segretario provinciale viene eletto tra gli iscritti partecipanti alla prima assemblea provinciale degli iscritti organizzata in osservanza del presente statuto. Egli viene eletto con la maggioranza qualificata dei due terzi dei presenti. Il Segretario provinciale provvede ad organizzare assemblee nelle scuole della propria provincia al fine di informare le categorie, alla base, e di ottenere dagli iscritti la elezione del delegato di scuola. Il Segretario provinciale resta in carica per un triennio congressuale ed è rieleggibile. Nel caso di passaggio ad altro incarico sindacale o di dimissioni, egli viene sostituito da un componente della segreteria provinciale con provvedimento del Segretario regionale il quale opera la propria scelta nell’ambito di una apposita riunione di segreteria provinciale da egli presieduta. In tal caso il Segretario regionale è tenuto a relazionare per iscritto i motivi della sua decisione. L’atto del Segretario regionale va portato a conoscenza degli iscritti a mezzo di tempestiva pubblicazione sul notiziario ufficiale "antes", gratuitamente inviato periodicamente ad ogni singolo iscritto.

 

 

ART. 32 - (La Segreteria provinciale)

E’ l’organo statutario per eccellenza a livello provinciale. Vi si dibattono e sviluppano tutte le casistiche di categoria di area ed anche individuali che coinvolgono il sindacato nel rapporto territoriale con i propri iscritti e con le istituzioni di riferimento. La segreteria provinciale è composta da: - un Segretario provinciale; - un vice Segretario provinciale; - tre rappresentanti di categoria per ognuna delle categorie di iscritti nella provincia. Per l’elezione dei rappresentanti di categoria è sufficiente la maggioranza relativa dei voti espressi dall’assemblea provinciale degli iscritti alle diverse categorie e per ogni singola rappresentanza di categoria. Il vice Segretario provinciale viene nominato direttamente dal Segretario provinciale, il quale decide in merito e di comune accordo con i membri della segreteria provinciale nell’ambito della prima riunione di segreteria al completo dei suoi componenti. In tale circostanza il Segretario provinciale è tenuto a relazionare e comunicare, per iscritto, al proprio Segretario regionale il nominativo del vice e le motivazioni di massima a giustifica della scelta operata. Per motivi operativi e logistici il Segretario provinciale ed il suo vice, dovranno risiedere nella città sede dell’Ufficio Scolastico Provinciale che pertanto sarà anche sede della segreteria provinciale dell’ "ANTES-scuola". La norma di cui al precedente ultimo comma dovrà essere osservata nei limiti delle disponibilità espresse dai candidati alla carica di Segretario provinciale in ogni singola provincia è tenuto conto dell’esperienza sindacale dei soggetti che vi aspirano. La valutazione in merito è affidata al segretario regionale.

 

 

ART. 33 - (Consiglio provinciale dei delegati)

Si costituisce della segreteria provinciale al completo dei suoi componenti statutari di cui al precedente art. 31, più un delegato di scuola per ogni scuola della provincia ove esso e presente. Il Consiglio viene convocato dal Segretario provinciale periodicamente ed a scadenze non prestabilite. La convocazione sarà tempestiva in occasione di elezioni scolastiche. In tale circostanza la riunione del consiglio è propedeutica alla scelta dei candidati e dei rappresentanti di lista a livello distrettuale, provinciale e di seggio elettorale di scuola. Vi si stabiliscono le linee di condotta e la organizzazione partecipativa alla propaganda elettorale dei vari delegati di scuola, secondo le linee generali indicate dalla segreteria nazionale e secondo le strategie messe a punto a livello di segreteria regionale e/o provinciale.

 

 

ART. 34 - (Assemblea provinciale)

L’assemblea provinciale degli iscritti e di tutti gli operatori scolastici viene convocata dal Segretario provinciale per discutere di argomenti di interesse generale, così come definito dal regolamento interno. L’assemblea, secondo quanto previsto nei precedenti articoli, elegge il Segretario provinciale ed i componenti la segreteria provinciale. In tale circostanza hanno diritto di voto i soli iscritti. Compatibilmente con la legislazione vigente pro-tempore, l’assemblea provinciale dovrà svolgersi nei locali di una scuola ospitante e preferibilmente in orario di servizio nell’ambito delle ore annue di assemblea retribuita individualmente utilizzabili da ciascun lavoratore secondo i rispettivi contratti collettivi.

 

 

ART. 35 - (Il delegato d’istituto e gli altri organi di scuola)

Gli organi di scuola sono elencati all’art. 11 dello statuto. Il principale protagonista della attività sindacale di base e il delegato d’istituto, la cui presenza in tutte le scuole e fondamentale per la realizzazione degli scopi statutari e per garantire agli iscritti la presenza del sindacato sui luoghi di lavoro. Egli viene eletto nell’ambito di una assemblea d’istituto alla quale possono partecipare iscritti e simpatizzanti delle diverse categorie. Quando si debba eleggere il delegato d’istituto, l’assemblea è presieduta dal Segretario provinciale od altro membro della segreteria provinciale. Al voto per l’elezione del delegato sono, tuttavia, ammessi i soli iscritti. I simpatizzanti presenti all’assemblea possono acquisire la condizione ed i diritti dell’iscritto sottoscrivendo la delega per 1’ "ANTES-scuola" in fase di riunione. Più iscritti di una stessa scuola costituiscono la sezione d’istituto "ANTES-scuola". La sezione d’istituto, su iniziativa del delegato d’istituto, che la convoca e la presiede, si riunisce periodicamente nei locali della scuola, anche fuori dall’orario di ordinario servizio, per esaminare l’andamento dell’istituto in rapporto al servizio reso all’utenza ed alle eventuali e relative complicanze contrattuali. Il delegato d’istituto riunisce la relativa sezione ogni qualvolta necessiti comunicare alla base notizie di rilievo sindacale provenienti da organi statutari territoriali e/o nazionali, nonché in preparazione di scioperi del personale o di delicate trattative cui 1’ "ANTES-scuola" partecipi. Il nominativo del delegato d’istituto viene comunicato al dirigente scolastico della scuola ove egli presta servizio a mezzo di nomina ufficiale del sindacato a firma del Segretario provinciale competente per territorio. Il delegato resta in carica fino a nuova nomina e comunque non oltre il periodo di vigenza di un Congresso. Egli e rieleggibile per il successivo periodo congressuale. Qualora il delegato si trasferisca ad altra scuola egli ha il dovere statutario di avvisare la propria segreteria provinciale e la sezione d’istituto della scuola in cui opera dell’avvenuto trasferimento, al momento in cui ne ha notizia certa. In tal caso ed in accordo col Segretario provinciale, è tenuto ad indire una riunione di sezione per la nomina di un nuovo delegato d’istituto, il quale sarà nominato con le modalità in precedenza descritte, a trasferimento effettivamente avvenuto del delegato trasferitosi. Il delegato tiene nei confronti di tutti i colleghi e del capo d’istituto un comportamento sempre corretto ed improntato alla massima facilitazione delle relazioni sindacali di istituto. Qualora insorgano controversie con il capo d’istituto od altro dirigente della scuola ove presta servizio, è tenuto ad informarne tempestivamente la segreteria provinciale e a non intraprendere iniziative avventuristiche per il sindacato o che non siano state in precedenza già concordate. Nell’ambito degli accordi presi con la propria segreteria provinciale, il delegato d’istituto può richiedere al dirigente scolastico di tenere assemblee del personale della scuola nell’ambito delle ore retribuite per contratto e può firmare contratti decentrati di istituto per conto dell’ "ANTES-scuola", sempre che i contenuti siano confacenti alle indicazioni nazionali e provinciali del sindacato, nel rispetto dei C.C.N.L. vigenti al momento.

 

 

TITOLO III

NORME GENERALI, TRANSITORIE, FINALI

 

ART. 36 - (Gratuita delle cariche statutarie)

Tutti gli incarichi statutari sono assunti a titolo gratuito, da ciascuno dei componenti gli organi statutari. Il Ministero del Tesoro – Dir, Gen. – Div. III-VI con la Circolare n. 693 del 12-06- 1996 prot. N. 64556 ha attribuito il seguente codice meccanografico per la gestione automatizzata delle ritenute per contributi sindacali: Sindacato ANTES cod. Ml Le spese da essi sostenute per lo svolgimento della normale attività sindacale e per la partecipazione alle riunioni periodiche, ordinarie e straordinarie, degli Organi Statutari del sindacato "ANTES-scuola" sono rimborsate agli aventi diritto. Non saranno rimborsabili spese incompatibili con l'attività sindacale o che comunque non siano state preventivamente autorizzate o che non siano sufficientemente documentate.

 

 

ART. 37 - (Organi competenti ad effettuare i rimborsi spese)

I rimborsi per spese afferenti l'attività sindacale si effettuano: – a livello nazionale, a cura del tesoriere il quale mantiene un rapporto di contabilità esclusivamente con i Segretari regionali, con i Segretari di decentramento, con il Comitato dei Saggi, con il Segretario nazionale e con il Presidente dell’ "ANTES-scuola"; – a livello regionale, a cura dei Segretari regionali i quali ciascuno hanno un distinto rapporto di contabilità con i propri Segretari provinciali competenti per territorio; – a livello provinciale, a cura dei rispettivi Segretari provinciali i quali gestiscono con accuratezza le risorse provinciali loro affidate.

 

 

ART. 38 - (Soggetti abilitati alla firma di atti - Competenze e limiti)

In relazione al grado di rappresentanza in "ANTES-scuola" dei componenti gli organi statutari, a cura delle strutture territoriali di livello nazionale, regionale o provinciale sono comunicati ai ministeri, agli assessorati EE.LL., ai provveditorati, ai dirigenti scolastici competenti nonché ai diretti interessati, i nominativi e la carica sindacale ricoperta dai diversi responsabili "ANTES-scuola". Ogni componente degli organismi previsti dallo statuto è abilitato a firmare per conto "ANTES-scuola" esclusivamente gli atti sindacali per i quali ha competenza ai sensi degli specifici articoli che lo riguardano o per i quali abbia ricevuto, da altro membro statutario apposita delega depositata presso la sede sindacale e le amministrazioni di riferimento territoriale. E’ fatto assoluto divieto di delegare alla firma, in nome e per conto dell’ "ANTES-scuola", organismi o singoli, estranei agli organi direttivi del sindacato, anche se regolarmente iscritti all’ "ANTES-scuola".

 

 

ART. 39 - (Verbalizzazione delle riunioni)

Per ogni riunione, assemblea, incontro, ecc. svolto in osservanza del presente statuto va redatto regolare verbale dei lavori, con le modalità di cui al citato regolamento.

 

 

ART: 40 - (Obbligo di presenza alle riunioni - Garanzie – Decadenza)

Le riunioni degli organismi statutari di livello nazionale, regionale e provinciale possono essere sia ordinarie che straordinarie in rapporto a particolari eventi sindacali per i quali risulti impossibile predisporre una programmazione. A qualsiasi livello di responsabilità sindacale e nell’ambito delle rispettive competenze statutarie, tutti i componenti gli organi statutari, salvo deroghe contenute nei precedenti articoli, hanno il dovere di partecipare alla riunione per la quale abbiano ricevuto convocazione scritta e firmata dai responsabili statutariamente autorizzati a tale attività ai sensi del precedente art. 38. Per le riunioni ordinarie di livello nazionale, i delegati hanno diritto di ricevere la convocazione almeno DIECI giorni prima della data fissata per la riunione. Per le riunioni straordinarie indette a seguito di improvvisi o gravi eventi di interesse sindacale oppure in occasione di trattative serrate o non-stop, la convocazione può essere inviata agli interessati anche telefonicamente, via fax, telegramma o con mezzi telematici in dotazione. Anche in questo caso resta l’obbligo di partecipazione dei delegati alle riunioni. TRE ASSENZE CONSECUTIVE NON GIUSTIFICATE 0 CINQUE ASSENZE CONSECUTIVE anche se giustificate, costituiscono RINUNCIA irrevocabile alla carica sindacale rivestita. Quando si siano verificate le situazioni di cui al comma precedente, il Presidente provvede, senza altro indugio, a dichiarare DECADUTI dall’incarico i soggetti considerati e ad avviare le procedure statutarie per la nomina dei membri sostitutivi. Per motivi di funzionalità statutaria, il Presidente può affidare incarichi ad interim, prima di avviare la normale procedura prevista dallo statuto.

 

 

ART. 41 - (Decisioni)

Salvo quanto espressamente previsto in specifici articoli del presente statuto, tutte le decisioni di organi statutari o di assemblee di categoria, debbono essere prese a maggioranza semplice dei voti.

 

 

ART. 42 - (notiziario)

Il notiziario periodico "antes" già attivo quale notiziario ufficiale della ex associazione sindacale A.N.TE.S., continuerà le pubblicazioni periodiche. La testata sarà corretta in relazione alla presente trasformazione statutaria. Compatibilmente con le risorse economiche disponibili, il periodico da bimestrale diverrà mensile. Esso sarà inviato gratuitamente esclusivamente agli iscritti. Per decisione del C.D.N., in particolari momenti di necessità informative o promozionali del sindacato nei confronti di tutti gli operatori scolastici, potrà essere inviata una copia straordinaria gratuita per ogni scuola. Il comitato di redazione del periodico viene eletto in seno al C.D.N.– Del comitato fanno parte di diritto il Presidente ed il Segretario nazionale. Tutti i componenti gli organi statutari hanno diritto a poter pubblicare loro articoli sul notiziario "antes", nei limiti organizzativi e di gestione del medesimo.

 

 

ART. 43 - (Deontologia professionale)

L’argomento sarà specificamente trattato nel regolamento interno di cui al successivo art. 53. Per gli iscritti e per i componenti gli organi statutari, dal Presidente al delegato d’istituto, l’enunciato trascritto in regolamento avrà piena efficacia di osservanza di un dovere statutario ai sensi del presente articolo.

 

 

ART. 44 - (Doppia tessera - Incompatibilità - Inibizione elettorale)

L’art. 5 dello statuto ex A.N.TE.S., prevedeva la incompatibilità della condizione di iscritto con quella di iscritto anche ad altra associazione sindacale. Tale condizione, per quanto stabilito nel presente statuto, non è più praticabile ed in particolare esiste incompatibilità tra l’assunzione di cariche statutarie nell’ "ANTES-scuola" e possesso di doppia tessera sindacale. Nel regolamento interno di cui al successivo art. 53 saranno definite le modalità ed i tempi tecnici di attuazione del nuovo principio statutario di cui al presente articolo. Tuttavia e qualora, a registrazione avvenuta del presente statuto, si debbano svolgere elezioni per il rinnovo di organi collegiali nazionali e provinciali della scuola prima della data stabilita per il primo congresso "ANTES-scuola" in ogni caso ed anche se trattasi di componenti degli organi statutari ex A.N.TE.S., a qualsiasi livello di responsabilità territoriale, NON POTRANNO ESSERE CANDIDATI e/o NOMINATI RAPPRESENTANTI DI LISTA PRESSO LE COMMISSIONI O SEGGI ELETTORALI, ISCRITTI, SIMPATIZZANTI O MEMBRI DI ORGANI STATUTARI EX A.N.TE.S. CHE FACCIANO PARTE ANCHE DI ALTRI SINDACATI e NON intendano RINUNCIARE alla tessera di altro sindacato cui siano eventualmente iscritti. L’eventuale rinuncia va opportunamente documentata al C.D.N. e pubblicata sul notiziario ufficiale dell’ "ANTES-scuola" sul numero di propaganda elettorale.

 

 

ART. 45 - (Entrate)

Le entrate del sindacato "ANTES-scuola" sono costituite dalle quote mensili di iscrizione, da donazioni e lasciti, da eventuali proventi per iniziative culturali ed editoriali. Le entrate riferibili alle quote di iscrizione debbono essere documentate nella struttura di bilancio con l’indicazione delle diverse categorie di iscritti da cui provengono. Esse costituiscono, detratte le spese di comune gestione del sindacato, un patrimonio spendibile per attività sindacali di interesse delle singole categorie. Per qualsiasi informazione, i colleghi iscritti e non, sono tenuti a rivolgersi alla struttura periferica appartenente per territorio e non al nazionale.

 

 

ART. 46 - (Chiusura bilancio ex A.N.TE.S. – Reintestazione del c/c p.)

A registrazione avvenuta del presente statuto, alla quale si provvede con i fondi a disposizione della tesoreria nazionale ex A.N.TE.S., entro tre mesi prima dalla data di registrazione, il Presidente in carica, al quale compete di approntare e realizzare ogni operazione utile è necessaria al trasferimento della struttura e del patrimonio ex Associazione Nazionale Tecnici della Scuola (A.N.TE.S.) al neocostituito sindacato nazionale "ANTES-scuola", convoca il Direttivo ex A.N.TE.S. in carica ed il collegio dei sindaci, per discutere e deliberare il conto consuntivo, la chiusura della gestione di bilancio ex A.N.TE.S. ed il trasferimento del corrispondente avanzo di amministrazione quale ENTRATA specificamente indicata nella apertura di bilancio "ANTES-scuola". Conseguentemente va opportunamente variata la intestazione del conto corrente postale nel rispetto della nuova denominazione assunta dal sindacato ai sensi art. 2 del presente statuto. Per effettuare la chiusura di bilancio è necessario allegare le specifiche della situazione di cassa per ciascuna regione e relativa provincia con documentazione contabile delle entrate e delle spese sostenute. Gli avanzi di amministrazione provinciali e/o regionali ex A.N.TE.S., saranno riportati nelle rispettive aperture di bilancio "ANTES-scuola" ed al pari del bilancio nazionale, quali ENTRATA provinciale e/o regionale specificamente indicata. Le quote di iscrizione provenienti da iscrizioni ex A.N.TE.S. che continueranno a pervenire alla tesoreria nazionale dalle istituzioni scolastiche e/o dalle Direzioni provinciali del Tesoro, saranno opportunamente iscritte a bilancio neo "ANTES-scuola" così come stabilito al precedente articolo 44.

 

 

ART. 47 - (Apertura sedi)

L’ "ANTES-scuola" dovrà dotare le strutture sul territorio di sedi aperte agli iscritti e dei necessari supporti strumentali da fornire al Comitato dei Saggi ed alle sedi medesime. Nel regolamento interno di cui al successivo art. 53 saranno stabilite le priorità nella scelta delle sedi da aprire. Nel corso del primo Congresso "ANTES-scuola" si inizierà a delineare l’assetto stabile dell’organizzazione.

 

 

ART. 48 - (Permessi sindacali)

La gestione di distacchi e permessi sindacali, ove spettanti, è affidata alle decisioni collegiali del C.D.N. il quale con delibera da adottare all'unanimità stabilirà modalità, tempi e nominativi dei responsabili sindacali che potranno usufruire di tale istituto, quando spettante, sia a livello nazionale che territoriale.

 

 

ART. 49 - (Approvazione e registrazione dello statuto - Firmatari)

Il presente statuto viene approvato con delibera del C.D.N. ex A.N.TE.S. in carica al momento della discussione. L’approvazione del presente statuto avviene nel rigido rispetto dell’art. 23 dello statuto ex "A.N.TE.S. – Associazione Nazionale Tecnici della Scuola". La registrazione dello statuto avviene nella città di Pescara già sede nazionale della ex: "A.N.TE.S."- La firma del nuovo statuto, quali soci fondatori del nuovo assetto della struttura sindacale ex A.N.TE.S. ed ora denominata: - "ANTES-scuola" – Libero Sindacato Nazionale Categorie Operatori Scuola -, e di competenza dell’intero C.D.N. in carica al momento dell’approvazione del presente articolato, così come comunicato ai ministeri della pubblica istruzione, del tesoro e della funzione pubblica, salvo dimissioni fatte pervenire nei modi di legge, prima dell’atto di registrazione.

 

 

ART. 50 - (Autoregolamentazione)

In caso di controversie o di scioperi I’ "ANTES-scuola" e impegnata ad agire nel rispetto degli artt. 3 e 4 del C.C.N.L. pubblicato sul supplemento ordinario n. 109 alla Gazzetta Ufficiale n. 207 del 5 settembre 1995, salvo revisioni.

 

 

ART. 51 - (Beni strumentali)

E’ di competenza del C.D.N., secondo quanto sarà definito nel regolamento interno di cui al successivo art. 53, deliberare sui criteri di fornitura, affidamento ed alienazione dei beni strumentali da acquistare o già acquistati per il funzionamento delle strutture ex A.N.TE.S e/o "ANTES-scuola".

 

 

ART. 52 - (Scioglimento e liquidazione)

Lo scioglimento dell’ "ANTES-scuola" può essere deliberato esclusivamente dal Congresso nazionale e sempre che la delibera sia assunta con la maggioranza qualificata dei due terzi degli aventi diritto al voto. In tal caso il Congresso nominerà un comitato di liquidazione nel quale dovranno essere rappresentate tutte le regioni ove risultino iscritti all’ "ANTES-scuola" e del quale faranno obbligatoriamente parte Presidente, Tesoriere e Segretario nazionali in carica. Preferibilmente il comitato di liquidazione sarà costituito da congressisti già membri del C.D.N. in carica. Il comitato di liquidazione avrà il compito di adempiere a tutte le disposizioni di legge previste per tali circostanze. Eventuali risorse finanziarie che dovessero risultare in eccedenza dopo aver adempiuto a tutte le procedure liquidatorie, saranno devolute in beneficenza ad associazioni operanti nel campo della ricerca medica e legate alla sanità pubblica, associazioni individuate per tempo con apposita delibera a cura del C.D.N.- E’ d’obbligo ai sensi del presente articolo l’invio di un ultimo numero del notiziario "antes" a tutti gli iscritti per informarli, sia della cessazione della attività sindacale svolta, sia delle modalità e bilancio di liquidazione, compresa la indicazione e documentazione della somma eventualmente residuata, nonché del o dei destinatari cui essa sia stata versata in beneficenza (è d’obbligo riferire di tutti gli estremi di versamento liquidatorio mediante pubblicazione di fotocopia autentica degli atti liquidatori).

 

 

ART. 53 - (Regolamento interno)

Le norme dettate con il presente statuto già costituiscono, di per se e per molti aspetti, una sorta di regolamento. Tuttavia, entro un anno dalla chiusura del primo congresso nazionale dell’ "ANTES-scuola", sarà redatto un regolamento interno, conforme alle norme del presente statuto, che per effetto del precedente art. 1 nonché del presente articolo, avranno e pertanto andranno, scrupolosamente osservate da tutti i componenti gli organi statutari dell’ "ANTES-scuola" Lo schema di regolamento sarà messo a punto dal Collegio dei Probiviri con la consulenza di due esperti appartenenti al Comitato dei Saggi ed appositamente indicati dal C.D.N. Successivamente, il C.D.N. lo discuterà, potendovi apportare modifiche in sede di discussione, per poi passare alla sua approvazione. Per l’approvazione del regolamento, in prima od in seconda votazione, è richiesta la maggioranza dei 2/3 (due terzi). Qualora sia necessario approdare ad una terza votazione, il regolamento sarà approvato, in tal caso, con i voti della meta più uno dei presenti. Per l’applicazione e l’osservanza del regolamento interno sarà sufficiente la pubblicazione della delibera del C.D.N.

 

 

ART. 54 - (Efficacia – Rinvio)

Il presente statuto avrà piena efficacia dal giorno successivo a quello della sua registrazione. Pertanto, a partire da quella data, esso sarà osservato da tutti i componenti del direttivo nazionale in carica già appartenenti all’ex A.N.TE.S.- Sara cura del Presidente in carica dare comunicazione della avvenuta registrazione mediante trasmissione di fotocopia autentica dell’atto costitutivo e di registrazione. La comunicazione di cui al comma precedente sarà inviata, tempestivamente, a tutti i Segretari regionali in carica ed ai restanti membri di diritto del direttivo ex A.N.TE.S.– Sara poi cura dei Segretari regionali trasmettere, con altrettanta tempestività, ai Segretari provinciali di propria influenza territoriale la documentazione ricevuta. Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, si applicano le disposizione previste in materia dal Codice Civile alle quali si fa rinvio.